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Trovare Parole 2009
I racconti premiatiRacconto 037
Il sogno
Quando avevo tredici anni sognavo di diventare un grande musicista: sognavo di cercare il mio nome su wikipedia ed essere descritto come un idolo, così ho iniziato a suonare la chitarra; non avevo una chitarra professionale e ad ogni accordo mi si spezzavano almeno due corde.Già avevo deciso che chitarra comprare, ma come tutto il resto faceva parte del mio sogno. Inoltre non avevo bei voti a scuola e mio padre credeva che la musica mi stesse distraendo dallo studio.
Passarono due anni ma dopo l’ ennesimo provino tornavo sempre a suonare da solo nella mia stanza: ogni gruppo musicale aveva un già un chitarrista migliore di me.
Ormai mi ero rassegnato ma un giorno, tornando a casa, sono stato avvicinato da uno sconosciuto che dopo essersi accertato di non essere visto da nessuno mi ha chiesto:< Ragazzo, hai un sogno?!... no, non dirmelo. Vedi queste pillole? Ora con me ne ho solo cinque, ma se vuoi te le do tutte: con soli cinquanta euro ti do la possibilità che per un po’ il tuo sogno si avveri.>
Mi sembrava una buona idea, così le ho comprate tutte. <mi raccomando ragazzo non prenderle tutte in una volta, e se ne vuoi ancora torna da me.>
Corsi subito a casa e ne presi una, tutto ad un tratto mi sono trovato su un palco davanti a migliaia di persone, tutte aspettavano che io iniziassi a suonare, ma mi sono svegliato nel momento in cui ho poggiato la mano sulla chitarra. Dopo qualche giorno avevo già finito tutte le pillole ,così tornai subito dallo spacciatore.< Ragazzo! Già le hai finite tutte?! Allora hai bisogno di roba più forte. Con cento euro il sogno durerà molto di più, ma non esagerare>. Non avevo abbastanza soldi
così ho iniziato a rubare per avere la mia dose quotidiana. Ormai avevo dimenticato il mio sogno da un bel pezzo, mi accontentavo solo delle allucinazioni, ma ne volevo sempre di più, i soldi non bastavano, ero disposto a morire per un'altra dose.
Un giorno ho deciso di rapinare una banca per avere più soldi: con il bottino conquistato potevo comprare almeno venti dosi. Subito dopo la rapina sono corso dallo spacciatore ma una voce che veniva dal profondo del mio cuore mi ha fatto capire che stavo sbagliando. Così sono andato in un centro di riabilitazione e dopo essermi disintossicato ho comprato la chitarra dei miei sogni e dopo anni di pratica, ho trovato un gruppo disposto a farmi suonare con loro. Ora ho capito che è meglio
impegnarsi per far avverare un sogno che accontentarsi di qualche allucinazione passeggera.
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- Racconto 021
Essere come loro - Racconto 022
Tre minuti - Racconto 023
Cenerentola - Racconto 024
Uno fra tanti - Racconto 025
Un viaggio in treno - Racconto 026
L'occhio nella notte - Racconto 027
La via di fronte - Racconto 028
Autobus numero 3 - Racconto 029
Il coraggio di tuffarsi - Racconto 030
Lui è lì - Racconto 031
Suicidio chic - Racconto 032
Qualcosa che non c'è - Racconto 033
Fa così freddo - Racconto 034
Si chiama amore - Racconto 035
La vecchia di fronte alla finestra - Racconto 036
Io ci proverò - Racconto 037
Il sogno - Racconto 038
L'esordio calcistico - Racconto 039
Ritorno al passato - Racconto 040
Il matrimonio
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