Racconto 036
Io ci proverò
Scrivo... Due righe, appena abbozzate, scarabocchiate. E poi cancello tutto. Ripartiamo da zero. Cambiamo discorso, cerchiamo un'altra strada per provare a tirar fuori tutto ciò che mi sta passando per la mente. Niente da fare. Le parole si sprecano, vengono cancellate e riscritte continuamente.

Stavo pensando alla determinazione che sto dimostrando ultimamente. Non sono mai stato un ragazzo deciso. Potrei paragonarmi ad un pendolo. Debole, oscillante tra il cuore e la mente. Tra il sentimento e la ragione. La paura di sbagliare, di fallire, di cadere nuovamente, come un frutto troppo maturo per restare sull'albero. Eppure… Eppure qualcosa dentro di me è cambiato.

E’ proprio vero che non tutto il dolore viene per nuocere, per fare male.



Sono cresciuto, sono diventato più deciso.

Ho pagato i miei debiti, giorno dopo giorno. Ho scontato le mie pene, le mie sentenze. Tutto questo senza aver commesso un singolo crimine. Ho ricevuto in faccia la mia manciata di sabbia, eppure sono andato oltre. Sempre con la voglia di fare meglio, di vincere, per una volta.

E andrò avanti così, con quella fiamma negli occhi. Senza timore di cadere, in questa montagna russa che si chiama “Vita” dopo una caduta c’è sempre una salita.



Perché finche il sole arderà nel cielo ed il deserto avrà sabbia, io combatterò per ciò che voglio.

Finché le onde si infrangeranno sulla riva, io supererò tutti gli ostacoli che la vita mi riserverà.

Finché ci saranno le stelle e l’arcobaleno, e fino a quando le montagne svetteranno alte tra le nuvole, io ci proverò. E’ come superare quella sottile linea tra la ragione e la follia. Io ci proverò.

E finché … Finché vivremo secondo la nostra razza, il nostro credo ed il nostro colore, io non smetterò di correre.

Finchè governeremo spinti dalla cieca avidità, dominati dalla tradizione, dalla superstizione, da una falsa religione, io non smetterò di respirare, io ci proverò. Oltre il dolore che impregna il nostro splendore. Io ci proverò …



So di poter essere tutto quello che vorrei essere. So di potercela fare. Mi basterebbe trasformarmi in qualsiasi cosa io pensi di poter diventare. Seguire il mio ritmo. Abbandonarmi al mio stile. Essere libero … Per me stesso. Per gli altri. Per le persone a cui voglio bene.



Ma se davvero c’è un Dio o una specie di Giustizia sotto questo cielo stellato, se c’è un punto fermo, una ragione per cui vivere o morire, se c’è una risposta a tutte le domande che, giornalmente, siamo obbligati a porci … Allora smaschera le mie paure, distruggi le mie insicurezze e si, io continuerò a provarci. Fino alla fine dei tempi. Fino a quando l’ultimo granello di sabbia non sarà transitato sul fondo della clessidra. Io ci proverò.



Perché un uomo … Un uomo non cessa di vivere quando smette di respirare. Un uomo non cessa di vivere quando viene stroncato da una terribile malattia. Un uomo non cessa di vivere quando il suo corpo viene chiuso in una scatola. Un uomo smette di vivere …

Quando viene dimenticato.



Bene. Io voglio essere immortale allora.

Io ci proverò. Fino alla fine dei tempi
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