Racconto 034
Si chiama amore
Si chiama amore,quello che mi fa scrivere,stendere le battute,le frasi più profonde che provengono dai miei sentimenti,dal mio cuore.Io ti descrivo con pazienza e orgoglio perché sei stato una parte del mio essere che continua ad andare avanti anche per te. E come una mamma soffre se il suo cucciolo muore,piccolo e senza colpe,io soffro per te.

Buono,Bravo,forse troppo.

Non parlavi con la voce,ma i tuoi occhietti luminosi,pieni di vita,lasciavano trasparire tutto,tutta la tua dolcezza e delicatezza.

Mi manchi e ti vorrei qui per coccolarti e per avere di nuovo quella sensazione che provavo,quando passavo la mia mano sul tuo morbido pelo bianco nero e marroncino.Dalla prima volta che ti ho visto,mi sono innamorata di te,del tuo essere, per me eri una persona,i tuoi occhietti non erano ancora aperti,eri piccolo, molto piccolo.Da quel momento,ho aspettato,giorno per giorno,di averti con me e di curarti ed "allattarti" come ho fatto con dolcezza e amore,più di ogni altra cosa. È stato bello, lo vedevo quasi come un gioco.

Avevi i tuoi difetti,Bindolo,quando cercavo di concentrarmi,riuscivi sempre a distrarmi,saltando sulle mie gambe per cercare il gioco o la tenerezza.

Ricordo che quando dormivamo assieme, ti preparavi il posticino accanto al mio viso, facevi il "pane" e battevi le tue zampette sulla mia pelle, con le unghie appuntite.Era fastidioso, ma io stringevo i denti e aspettavo finchè tu non finivi.

Non mi bastano le tue foto,io voglio vederti saltare,vivere,respirare. Adesso,dovunque tu sia,in un aldilà che noi umani non abbiamo la certezza che esista,o sotto terra, prego che tu sia felice più di quanto lo eri con me.

Sento il gelo a sapere che stai male,sento corrodermi d'invidia a sapere che qualcuno ti sta vicino,perché vorrei farlo io.

Quella sera,che non sei mai più ritornato vivo,è per me un incubo perenne che vive nei miei sogni.Posso dire,anzi gridare,che ti ho voluto e che ti voglio ancora un potente ed abissale bene ,che rimarrà per sempre impresso in me.

L'ho voluto descrivere,l'amore fra due esseri,il vero amore. Poche oggi sono le persone che sanno veramente valutare ciò che ci circonda.

Per risaltare nella società d'oggi bisogna fare i duri,e talvolta prendere in giro chi è più debole o semplicemente il più serio,rispettoso o quant'altro.Tutti vogliamo essere superiori,stare in cima, per piacere e farsi ammirare,quindi per ottenere ciò i comportamenti sono sempre più maleducati e immorali rispetto agli altri e soprattutto a se stessi.Non mi piace affermare che sia l'adolescenza a portare il tutto a questi comportamenti,perché il divertimento c'è anche senza arrivare a superare certi limiti.Pure è vero che il divertimento è soggettivo,a qualcuno,nel famigerato sabato sera,si accontenta di guardare un film o leggere un libro,ad altri può piacere  lo "sballo".Questo sballo viene perciò collegato all'alcol o alla droga, che però  supera quali,secondo me sono i principi di una persona.

Detto tutto ciò mi riferisco a quegli individui che il sabato sera leggono un libro e che forse per queste loro scelte di una vita diversa da chi vuole risaltare,sono presi in giro,e dico,che questi, forse sarà anche puro caso,o forse no, sono quelli che ci possono trasmettere più valori,tra i quali  la pazienza,che ogni giorno li aiuta a superare i momenti difficili.

In sostanza,un pizzico d'amore in questa società,basterebbe per rendere il mondo più pulito. L'amore reciproco verso tutti è una cosa bellissima come l'aiuto e la comprensione.Se ci fosse l'amore per se stessi il divertimento "cattivo" cambierebbe.

La descrizione del mio amore  verso una singola persona,può non essere attinente a tutto ciò ma ho voluto spiegarlo e descriverlo bene con particolari dettagli,per sensibilizzare e coinvolgere più persone possibili su quella che è la bellezza dell'amore.




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