La nostra sede è in via Mercatovecchio, 37 a Udine.
I nostri telefoni sono:
0432.44472
0432.1740711
0432.1698020
il nostro fax è:
02 700 516 559
la nostra e-mail è redazione@nuovofvg.com
Trovare Parole 2009
I racconti premiatiRacconto 033
Fa così freddo
Sì vi conosco. Conosco tutti! Io possiedo due grandi case: il Polo nord e il Polo sud. Me le distruggete continuamente con i vostri rifiuti, polveri ed inquinamenti vari! Ho parlato con il mio amico Ozono e sta veramente molto male. È talmente impaurito da voi umani che si ritrae. Ogni volta che causate qualche strage è come se gli portaste via un piccolo pezzetto di vita. Ozono si rasserena quando sente parlare dei vostri buoni propositi per la sua salvaguardia, ma quando vede piombare bombe da Cielo, le quali sostenete che sono intelligenti e alla fine non lo sono per niente, corruzioni e disastri ambientali, lui s’impressiona a tal punto che giorno dopo giorno si logora. Gli dico di non preoccuparsi, che si sistemerà tutto, ma Ozono sostiene che non lo aiuterete mai... E sì che Ozono si è sacrificato per voi esseri Umani! È sempre stato gentile con tutti, anche con i più birbantelli! Per esempio, Sole è sempre così mattacchione e lancia i suoi raggi ultravioletti che non sono mica piacevoli! Ti vengono dei brividi giù per la schiena! Noi riusciamo a sopportarli, ma a voi uomini fanno male... Quando Madre Natura voleva crearvi, ha preso atto del fatto che Sole lancia questi raggi per divertirsi ma Ozono, con il buon cuore che si ritrova, ha voluto avvolgere con un grandissimo abbraccio Terra. Tutti siamo rimasti con il fiato sospeso quando ha compiuto questo gesto di altruismo. Pensate che non riusciva a coprirla interamente e ha eseguito un enorme sforzo per abbracciare la nostra piccola sorellina! Siete avvolti dal bene e nemmeno vi accorgete! Terra è la nostra sorella più piccola; è stata creata dal dono di ognuno di noi. Quanta cura e Tempo abbiamo usato per crearla... Il Tempo, sempre così pignolo! Corre e non guarda in faccia nessuno! È instancabile, non si ferma mai! Quando osserviamo delle coppie di innamorati, lo supplichiamo di fermarsi… È bello guardare la passione, l’amore vero, quello che fa vivere, sospirare, preoccupare e qualche volta anche soffrire. A me piace tanto guardare le coppie di innamorati… mi commuove. Una volta ero innamorato e non avevo questo corpo. Non possedevo una vera e propria forma, ma davo una mano quando occorreva. Un giorno, convocato da Madre Natura, mi dirigo verso di lei e scopro, con mio grande stupore, che c’era una nuova arrivata tra noi: Primavera… Tutta colorata possedeva un senso di gioia e serenità. Emanava un profumo di pesche, di rose, di fiori appena sbocciati! In una splendida giornata illuminata da Sole, mentre l’aiutavo, inciampammo su uno scoiattolo… io mi ritrovai sopra di lei… il resto immaginatevelo voi. L’amavo tantissimo, ma un giorno scoprì che Primavera mi tradì con Autunno. Da quella giornata sono diventato solitario e freddo. Mi si è congelato il cuore nel scoprire quella terribile notizia. Madre Natura, animo buono e gentile, cercando di consolarmi, creò Estate. Era bella anche lei, però al calore dei sentimenti sciolgo e ho deciso di ritirarmi in solitudine. Mi diverto anche da solo! Qualsiasi cosa che incontro la congelo! Tutto d’innanzi a me sembra morto! Entro nelle case, entro dalle fessure delle porte, m’infilo nei vestiti, entro fin nelle ossa, m’infilzo come un coltello nella schiena!.. Ma ad essere onesti il mio è un divertimento fittizio, un nulla per nascondere un corpo così vuoto, quasi inesistente... Più vi osservo più invidio la vostra fragilità. Spesso sprecate una vita intera per motivi sciocchi e privi di senso. Avete il lusso di sprecare la vostra esistenza e invece io possiedo il peso dell’eterno. È ora di andare, ho perso già troppo tempo con voi… che cosa? Non avete ancora capito chi sono? Io sono l’Inverno. Il Signor Inverno. Perché mi chiamano così? Perché dentro di me... fa così freddo.
Pagina 2
- Racconto 021
Essere come loro - Racconto 022
Tre minuti - Racconto 023
Cenerentola - Racconto 024
Uno fra tanti - Racconto 025
Un viaggio in treno - Racconto 026
L'occhio nella notte - Racconto 027
La via di fronte - Racconto 028
Autobus numero 3 - Racconto 029
Il coraggio di tuffarsi - Racconto 030
Lui è lì - Racconto 031
Suicidio chic - Racconto 032
Qualcosa che non c'è - Racconto 033
Fa così freddo - Racconto 034
Si chiama amore - Racconto 035
La vecchia di fronte alla finestra - Racconto 036
Io ci proverò - Racconto 037
Il sogno - Racconto 038
L'esordio calcistico - Racconto 039
Ritorno al passato - Racconto 040
Il matrimonio
Il NuovoFVG
